Informativa INPS Cure Balneo Terapiche Requisiti per Usufruirne

cure-termali-inps Le Cure Balneo Termali (C.B.T.) vengono concesse dall’Inps (dopo l’accertamento dei requisiti assicurativi, contributivi e sanitari) con lo scopo di evitare, ritardare o rimuovere uno stato di invalidità (R.d.l. n. 1827 del 04/10/1935 artt. 45-81 e 83).
La fruizione delle prestazioni balneo-termali da parte degli assicurati dell’Istituto può avvenire soltanto in periodo feriale, eccetto quanto previsto all’art. 16, co. 5, L. 412/1991.
 
COSA SPETTA
L’Istituto può concedere le cure per un solo ciclo annuale ovvero 12 giorni, pari a due settimane di cura, dal lunedì della prima settimana al sabato della seconda, in base al calendario triennale 2016–2018 stabilito dall’Inps, per un massimo di cinque cicli di cure nell’arco dell’intera vita assicurativa.




Le cure spettano, per ogni ciclo, nella misura di:
    1 ciclo di cure  fangobalneoterapiche per patologie reumo-artropatiche;
oppure
    1 ciclo di cure  inalatorie per patologia bronco-catarrale.

La concessione di altri cicli termali oltre il V°, la cosiddetta eccezionalità, ricorre soltanto nei seguenti casi:
quando la patologia reumoarticolare e/o broncocatarrale sia determinante al raggiungimento di uno stato invalidante e sia ancora suscettibile di effettivo miglioramento clinico;
quando l’età anagrafica e contributiva dell’assicurato, tenuto conto anche dell’attività lavorativa, consentono un riscontro positivo al fine preventivo delle cure balneo termali.
Nel caso in cui il medico della Direzione Inps di competenza approvi un ciclo oltre il quinto, è necessario il giudizio definitivo del Coordinatore Generale Medico Legale.
IL COSTO

Il costo delle cure è a carico del Servizio Sanitario Nazionale, mentre quello del soggiorno presso la località termale negli alberghi convenzionati è a carico dell’Inps.
Sono, invece, a carico dell’interessato:
    i costi del ticket, nella misura prevista dalla legge;
    le spese di viaggio di andata e ritorno.
 
A CHI SPETTANO
    ai lavoratori dipendenti iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria (A.G.O.) dell’INPS;
    ai dipendenti Inps iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria (A.G.O.) dell’INPS;
    ai lavoratori autonomi che versano il contributo IVS all'INPS;
    ai lavoratori parasubordinati iscritti alla gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, Legge n. 335/1995 che perfezionano il requisito con i soli contributi nella su menzionata gestione;
    i titolari di assegno NON definitivo di invalidità;
    i lavoratori socialmente utili (LSU).

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